Candidato al Consiglio Regionale della Lombardia nella lista civica "FONTANA PRESIDENTE" per la circoscrizione elettorale di Varese e provincia.
  • La Mia Vita Privata

    Sono nato a Milano il 6 giugno 1987; all’età di 7 anni mi sono trasferito nella bella Valganna, alle porte di Varese.

    Dopo la maturità scientifica ho proseguito il percorso di studi iscrivendomi alla facoltà di Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, laureandomi poi nel mese di ottobre dell’anno 2013.

    Da più di un anno sono occupato presso una delle più importanti aziende del Varesotto pur continuando a collaborare con alcuni studi legali.

  • Il mio impegno politico-istituzionale

    A 14 anni ho iniziato a coltivare la mia passione per la politica entrando in Azione Giovani (movimento giovanile di Alleanza Nazionale).

    A 18 anni, grazie all’elezione nel Consiglio di Circoscrizione n.4 del Comune di Varese, ho iniziato la mia avventura politico-istituzionale accanto ad Attilio FONTANA, neo Sindaco di Varese.

    A 23 anni ho avuto l’onore di essere eletto, grazie ad un record di voti, in Consiglio Comunale a Varese e per altri 5 anni ho continuato a collaborare a stretto contatto col Sindaco Fontana occupandomi, nello specifico, di progetti inerenti lavori pubblici, sociale, rapporti col territorio e legalità.

    Attualmente sono candidato al Consiglio Regionale della Lombardia e mi auguro di poter tornare al più presto a lavorare accanto ad Attilio Fontana per la tutela e la crescita del nostro stupendo territorio.

  • Altre passioni

    Ho praticato per molti anni kickboxe e fin da piccolo sono appassionato di rally ed auto da corsa in generale.

    Amo gli animali, da sempre presenti in famiglia, ed attualmente possiedo un bassotto.

  • Sicurezza

    La sicurezza dei nostri Comuni deve rappresentare sempre una priorità:

    • Lotta all’immigrazione clandestina;
    • Più fondi per la Polizia Locale e per l’installazione di impianti di videosorveglianza;
    • Maggiori investimenti per la riqualificazione delle zone degradate e per il potenziamento dell’illuminazione pubblica;
    • Incremento del numero di vigilantes sui treni.
  • Impresa e Lavoro

    Dove non c’è lavoro, non c’è futuro:

    • Aumento delle risorse per lo sviluppo delle imprese e del prezioso mondo dell’artigianato;
    • Agevolazioni per l’accesso al credito da parte delle imprese, soprattutto quelle di piccole e medie dimensioni;
    • Incremento di progetti finalizzati al ricollocamento professionale delle persone disoccupate;
    • Incentivi per la nascita di start-up;
    • Creazione di posti di lavoro tramite il rilancio turistico-sportivo del nostro territorio.
  • Famiglia e sociale

    La persona deve essere al centro della nostra comunità:

    • Aumento del numero di famiglie che potranno accedere gratuitamente agli asili nido;
    • Restringimento dei criteri per l’assegnazione delle case popolari (prima gli italiani) e sgombero delle case occupate;
    • Maggiori investimenti per la ristrutturazione delle case popolari;
    • Aumento dei contributi per l’assistenza ai disabili ed agli anziani non autosufficienti;
    • Intensificazione dei progetti per l’inclusione lavorativa dei disabili ed il diritto allo studio tramite l’ausilio di personale altamente specializzato;
    • Incremento delle risorse per il progetto “Dote sport” che consente alle famiglie in difficoltà economiche di far praticare sport ai loro figli minori;